Skip to main content

I primi 100 giorni del Responsabile della Sicurezza delle Informazioni nel Made in Italy


Il 12 marzo 2013 sarò a Milano al Security Summit per presentare una pubblicazione che è il frutto del lavoro sinergico del mio Studio e di molti partner Oracle, con il coordinamento prezioso della stessa Oracle attraverso l'opera instancabile di un suo brillante manager.

Questo è uno scampolo della pubblicazione che verrà presentata martedì.


Il ventaglio di norme che è richiesto di conoscere al Responsabile della Sicurezza delle Informazioni è in parte oggettivo, in parte subordinato a come è stato definito il ruolo, a livello di diagramma funzionale:


Esistono tuttavia alcune norme che sono a buon titolo annoverabili quale fattor comune.

Il Responsabile della Sicurezza delle Informazioni sa, sin da principio, di doversi destreggiare nell’ambito di problematiche che hanno impatti (almeno potenziali):
  1. giuslavoristici, in relazione ai rapporti con il proprio staff e nell’ambito dell’azienda;
  2. correlati al quadro normativo a tutela dei dati personali.

[...] 

Dal 12 pomeriggio potrete scaricare il documento completo dal sito del Gruppo di lavoro che vi segnalerò.



Comments

Popular posts from this blog

Tizen anti-Android e anti-iOS? IPOTESI PRATICABILE

Da tempo si parla del sistema operativo Tizen. Sembrebbe la risposta di Samsung allo strapotere dei due sistemi operativi più diffusi: iOS e Android. Tuttavia a molti sembra particolarmente azzardato che Samsung, ora che ha raggiunto una sostanziale leadership nel settore del mobile, faccia un tale salto nel buio. In realtà il "salto" è più teorico che reale. Infatti esistono degli ingredienti che fanno di questa scelta una scelta possibile e, per certi versi, consigliabile. Proviamo ad individuare questi elementi: fattore Nexus - Samsung non può accettare ancora a lungo che i device marchiati nexus ricevano con netto anticipo le novità del SO targato Google; fattore Apps - a fronte dell'indubbio vantaggio dell'adottare un sistema operativo con un, ormai, enorme mercato di apps, esiste la constatazione che poche di esse sono "fondamentali", per cui creare un nuovo mercato di apps, difficilmente comporterà la perdità di una grossa fetta di...

Eurodac e lotta al terrorismo

Il Working Party of Police and Justice (WPPJ) (Gruppo di esperti europei istituito con l'obiettivo di affrontare le problematiche connesse alla privacy dei cittadini europei nell'ambito dell'attività giudiziaria e di polizia) si è espresso negativamente sul documento COM(2009) 342 final, ossia sull'emendamento proposto dalla Commissione riguardo all'accesso all'EURODAC da parte delle autorità di polizia. EURODAC è un sistema IT che consente di comparare le impronte digitali dei richiedenti asilo e degli immigrati in posizione irregolare al fine di facilitare l’applicazione del regolamento Dublino*, che permette di determinare lo Stato membro competente per l’esame di una domanda d’asilo. Secondo il WPPJ, esisterebbero numerose altre banche dati e numerosi canali informativi a disposizione delle autorità di polizia per la lotta al terrorismo e ad altre gravi forme di criminalità. Per mantenere la maggior obiettività possibile riporto di seguito quanto sostenuto d...

Il provvedimento sugli amministratori di sistema - testo "vigente"

Di seguito le parti del provvedimento che hanno subito modifiche. Legenda: - in rosso barrato le parti sostituite o eliminate; - in verde le parti aggiunte; - in blu le note e le parti "illustrative". Misure e accorgimenti prescritti ai titolari dei trattamenti effettuati con strumenti elettronici relativamente alle attribuzioni delle funzioni di amministratore di sistema - 27 novembre 2008 (G.U. n. 300 del 24 dicembre 2008)